Regeneron Pharmaceuticals consolida la propria presenza in Italia con l’apertura dei nuovi uffici a Milano, rafforzando il ruolo del Paese tra i mercati prioritari nella strategia di espansione internazionale avviata nel 2021. Il nuovo hub milanese segna un ulteriore passo nella crescita della biotech statunitense, con un focus sulle aree di onco-ematologia e immunologia.
Fondata nel 1988 da Leonard Schleifer e George Yancopoulos, ancora oggi alla guida dell’azienda, Regeneron si distingue nel panorama globale per un modello basato su innovazione interna, rigore scientifico e centralità del paziente. Quasi il 100% dei farmaci approvati e in pipeline è sviluppato nei propri laboratori, contribuendo a trattare milioni di pazienti in oltre 100 Paesi, con studi clinici attivi in circa 50 nazioni.
Arrivata in Italia nel 2023, l’azienda conta oggi circa 120 dipendenti, oltre 30 studi clinici attivi e collaborazioni con istituzioni accademiche. L’apertura della nuova sede rappresenta un consolidamento della presenza nel sistema sanitario ed economico nazionale, con l’obiettivo di accelerare l’accesso all’innovazione terapeutica.
“La nuova sede di Milano rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di espansione globale e conferma la centralità dell’Italia nella nostra visione strategica”, ha dichiarato Andrea Musilli, Country Manager Oncology & Hematology e Site Head Italia. Il manager ha sottolineato anche la crescita del team locale e il rafforzamento della credibilità presso stakeholder istituzionali e scientifici.
Situata in un’area riqualificata nei pressi della Stazione Centrale, la sede fungerà da hub operativo nazionale, inserendosi in un ecosistema internazionale dinamico e innovativo, favorevole all’espansione futura dell’organico.
Secondo Marco Alparone, Vicepresidente e Assessore al Bilancio di Lombardia, l’investimento rappresenta “un segnale di rilievo per il territorio”, capace di generare occupazione qualificata e crescita economica, oltre a rafforzare il ruolo strategico della regione nel settore biofarmaceutico.
Con uno dei più alti livelli di reinvestimento in R&D del settore – circa il 30% del fatturato nel 2025 (5,9 miliardi di dollari) – Regeneron continua a puntare su una crescita guidata dall’innovazione. L’azienda ha sviluppato 14 farmaci internamente, di cui 9 approvati a livello nazionale, e commercializza attualmente due terapie in ambito oncologico e immunologico. Tra i driver tecnologici figurano la piattaforma proprietaria VelociSuite e il Regeneron Genetics Center®, che con oltre 3 milioni di esomi sequenziati rappresenta una delle più ampie iniziative globali di genomica.
Dal punto di vista istituzionale, Gian Antonio Girelli, membro della Commissione Affari Sociali della Camera, ha evidenziato come l’ingresso di player internazionali favorisca l’innovazione e il dialogo pubblico-privato, contribuendo a migliorare l’accesso equo alle cure.
Anche la divisione immunologia gioca un ruolo chiave nella strategia italiana. “Scienza e persone guidano la nostra cultura aziendale”, ha affermato Elisabetta Bramani, Country Manager Immunology, sottolineando come l’innovazione sia orientata a rispondere ai bisogni terapeutici ancora insoddisfatti.
Oltre all’impegno scientifico, Regeneron investe significativamente in sostenibilità e responsabilità sociale, destinando oltre il 90% dei fondi a impatto sociale all’educazione STEM. In Italia, supporta iniziative come quelle della FAST e promuove programmi internazionali come l’ISEF (International Science and Engineering Fair), contribuendo allo sviluppo di milioni di studenti nel mondo.
Con il rafforzamento della presenza a Milano, Regeneron conferma quindi una strategia di lungo periodo in Italia, puntando su ricerca, innovazione e sviluppo di competenze ad alto valore nel settore delle scienze della vita.