Accedi per candidarti alle offerte Login

Fabrizio Celia è stato nominato nuovo General Manager di argenx Italia

16 maggio 2024
 
Fabrizio Celia è stato nominato nuovo General Manager di argenx Italia, azienda specializzata nell'immunologia e nell'ingegneria degli anticorpi. Nel suo nuovo ruolo, Celia si occuperà di accelerare lo sviluppo e l'accesso alla pipeline aziendale in uno dei principali mercati europei. Milanese di 44 anni, Celia vanta oltre 20 anni di esperienza nel settore farmaceutico. Dopo studi classici e una laurea in biologia molecolare, ha completato la sua formazione con un master in marketing e management, un executive MBA presso il Politecnico di Milano e l’Università di Economia di Pechino, e un master in public policy alla London School of Economics. L'azienda sottolinea che Celia ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità in aziende come Sandoz e Novartis, nelle aree Chronic Care, Specialties e malattie rare. Dal 2020 ha lavorato in AstraZeneca Oncology come Head of Lung Franchise, proseguendo poi in Advanced Accelerator Applications, ora parte del Gruppo Novartis, come Therapeutic Business Unit Head e successivamente come RadioPharmaceutical Country Operation Head, guidando le funzioni chiave di business nell'oncologia e nelle terapie target rediorecettoriali. "Sono entusiasta di iniziare questa nuova avventura in argenx Italia," dichiara Celia. "In questi anni, la crescita e l'espansione internazionale stanno rapidamente trasformando l'azienda da startup del biotech a una realtà multinazionale integrata, con il potenziale di cambiare i paradigmi di cura delle malattie immunologiche. L'Italia rappresenta una realtà strategica per argenx. Ci concentreremo sull'innovazione e sull'ampliamento della proposta di valore attraverso partnership strategiche con istituzioni, associazioni di pazienti e società scientifiche, per rendere disponibili soluzioni all'avanguardia per le persone con gravi malattie autoimmuni." Argenx è un'azienda globale che sviluppa prodotti a base di anticorpi umani per la cura delle malattie autoimmuni. In 15 anni, è passata da un'organizzazione di ricerca a una realtà globale integrata, con un trattamento approvato in diversi Paesi, tra cui l'Italia, per la miastenia grave e una vasta pipeline di molecole in studio per le malattie autoimmuni rare, dove attualmente mancano opzioni terapeutiche efficaci. Nel 2023, argenx ha investito 860 milioni di dollari in ricerca e sviluppo, e il numero dei dipendenti è passato da circa 300 nel 2020 a 1.148 a livello globale, con un terzo impiegato nelle funzioni di R&D. L'innovazione e la co-creazione sono al centro della strategia di argenx, che integra l'ingegneria degli anticorpi con la collaborazione accademica per trasformare la scienza in potenziali opzioni terapeutiche.

Contenuti correlati

Lilly rafforza il portafoglio neuroscienze...
Bristol Myers Squibb Italia tra i Best Work...
Biogen accelera nelle malattie rare: acquis...
Oncologia, opportunità per giovani ricercat...
Msd punta sull’oncologia e rileva Terns Pha...