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Biogen accelera nelle malattie rare: acquisita Apellis Pharmaceuticals per 5,6 miliardi di dollari

01 aprile 2026

Biogen annuncia l’acquisizione di Apellis Pharmaceuticals per un valore complessivo di circa 5,6 miliardi di dollari. L’operazione consente all'azienda di ampliare significativamente il proprio portafoglio terapeutico, in particolare nell’ambito delle patologie legate al sistema del complemento.

Con questa acquisizione, Biogen integra due asset strategici di Apellis: Empaveli® (pegcetacoplan) e Syfovre® (pegcetacoplan in formulazione intravitreale). L’accordo prevede un’offerta pubblica di acquisto pari a 41 dollari per azione, con un premio rilevante rispetto alle medie di mercato, oltre a diritti economici aggiuntivi subordinati al raggiungimento di specifici target di vendita globali per Syfovre.

Entrambi i prodotti rappresentano terapie già approvate e con prospettive di crescita significative. Empaveli, inibitore del complemento C3, è autorizzato negli Stati Uniti per diverse indicazioni, tra cui patologie rare renali immuno-mediate come la glomerulopatia da C3 (C3G) e la glomerulonefrite membranoproliferativa da immunocomplessi (IC-MPGN), oltre all’emoglobinuria parossistica notturna (PNH). In queste condizioni, caratterizzate da un elevato bisogno clinico non soddisfatto, lo studio di fase 3 Valiant ha evidenziato una riduzione significativa della proteinuria e una stabilizzazione della funzione renale.

Syfovre, anch’esso basato sull’inibizione del complemento C3, è invece indicato per il trattamento dell’atrofia geografica associata alla degenerazione maculare legata all’età, una delle principali cause di perdita della vista. I trial registrativi Oaks e Derby hanno dimostrato una riduzione della progressione delle lesioni, con benefici che aumentano nel tempo.

Nel 2025, i due farmaci hanno generato ricavi complessivi pari a circa 689 milioni di dollari, con previsioni di crescita annuale comprese tra il 15% e il 20% almeno fino al 2028.

L’operazione si inserisce in una più ampia strategia di evoluzione di Biogen, tradizionalmente focalizzata sulle neuroscienze, che negli ultimi anni sta diversificando il proprio posizionamento verso immunologia e malattie rare. In questo contesto, l’integrazione di Apellis rappresenta un tassello chiave per rafforzare il portafoglio con prodotti già commercializzati e per sviluppare ulteriormente l’area della nefrologia, considerata ad alto potenziale.

Come sottolineato da Christopher A. Viehbacher, presidente e CEO di Biogen, l’acquisizione contribuirà ad accelerare il percorso di trasformazione dell’azienda. La combinazione delle competenze delle due realtà punta a valorizzare appieno il potenziale di Syfovre ed Empaveli, rafforzando al contempo le basi per l’espansione nelle malattie renali e retiniche immuno-mediate, anche grazie all’integrazione delle capacità scientifiche e operative di Apellis.


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