ViiV Healthcare annuncia la nomina di Lorenza Pellegrini a Omnichannel & Innovation Lead per l’Italia, un ruolo strategico che rafforza ulteriormente l’impegno dell’azienda nel guidare l’innovazione digitale e l’evoluzione dei modelli di engagement nel campo dell’HIV.
Con un background consolidato nei settori marketing, omnichannel strategy, customer experience e digital transformation, Pellegrini porta in ViiV Healthcare una profonda esperienza maturata in ruoli di crescente responsabilità all’interno dell’industria farmaceutica, sia in Italia che a livello internazionale.
Nel suo nuovo incarico, attivo da ottobre 2025, Pellegrini è alla guida della strategia omnicanale e dei progetti di innovazione per tutto il portfolio HIV. Il suo impegno si concentra sull’evoluzione dei modelli di customer engagement, sull’adozione di soluzioni digitali e sull’integrazione di strumenti basati su AI e automazione per migliorare l’efficacia delle interazioni con gli operatori sanitari.
Pellegrini approda al nuovo ruolo dopo aver guidato, all’interno di ViiV Healthcare, la strategia di lancio della nuova terapia long-acting per la prevenzione dell’HIV, coordinando team marketing, medical e field operations. Nella sua responsabilità ha definito il go-to-market, sviluppato strategie omnicanale e monitorato le performance di brand attraverso analisi di mercato e stakeholder engagement.
In precedenza, ha maturato un’importante esperienza internazionale in Novartis Sverige come CX Project Manager – Voice of Customer e in Novartis Italia ricoprendo diversi ruoli. Questo percorso, che unisce marketing, market access, field experience e progetti di customer experience, le conferisce una visione completa dei processi di trasformazione commerciale e delle dinamiche tra stakeholder, pazienti e sistema sanitario.
La nomina di Lorenza Pellegrini segna un ulteriore passo nella direzione di un modello di engagement sempre più personalizzato, data-driven e integrato, in un’area terapeutica – quella dell’HIV – caratterizzata da elevate innovazioni e da un profondo bisogno di coordinamento tra competenze cliniche, nuove tecnologie e modelli organizzativi.