Premio Leonardo International 2026 a Takeda: riconosciuto il contributo allo sviluppo industriale e scientifico dell’Italia
La farmaceutica Takeda è stata insignita del Premio Leonardo International 2026, assegnato dal Comitato Leonardo al Presidente e CEO Christophe Weber. La cerimonia si è svolta a Palazzo Piacentini nell’ambito della Giornata Nazionale del Made in Italy, alla presenza, tra gli altri, del Vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani e del Ministro delle Imprese Adolfo Urso.
Il riconoscimento celebra ogni anno personalità e realtà che rafforzano i rapporti economici e culturali con l’Italia, sostenendone la crescita industriale, tecnologica e scientifica. Nella motivazione ufficiale, il Comitato ha evidenziato il ruolo di Takeda nel consolidare la propria presenza nel Paese attraverso investimenti strategici in ricerca e produzione, rafforzando il posizionamento dell’Italia nella rete globale del gruppo biofarmaceutico.
Secondo Sergio Dompé, il Made in Italy continua a distinguersi per qualità, innovazione e competitività, con esportazioni che nel 2025 hanno raggiunto i 643 miliardi di euro (+3,3% su base annua, dati ISTAT). In questo contesto, la capacità di attrarre investimenti e valorizzare il capitale umano resta cruciale per affrontare le sfide globali.
Per Takeda, il premio rappresenta un riconoscimento a oltre 40 anni di presenza in Italia. “Abbiamo contribuito allo sviluppo di un ecosistema di eccellenza nelle scienze della vita, in particolare nei siti produttivi di Pisa e Rieti”, ha dichiarato Weber, sottolineando il ruolo del Paese come hub avanzato per produzione e innovazione biofarmaceutica.
L’azienda ha rafforzato il proprio posizionamento industriale con attività autorizzate all’export in oltre 50 Paesi, inclusi Stati Uniti, Cina e Giappone, sostenendo occupazione qualificata e ricerca avanzata. Un impegno ribadito anche da Anna Maria Bencini, che ha evidenziato il valore della collaborazione strategica tra Italia e Giappone nell’ecosistema dell’innovazione.
Dal punto di vista industriale, il settore farmaceutico si conferma centrale per la competitività del Paese. Marcello Cattani, a capo di Farmindustria, ha sottolineato come investimenti in ricerca e produzione – in particolare nei plasmaderivati – rappresentino asset strategici per salute e sicurezza nazionale.
A livello globale, Takeda continua a investire in ricerca e sviluppo con una pipeline innovativa in aree terapeutiche avanzate, affiancata dal potenziamento della capacità produttiva nei suoi oltre 25 siti industriali, inclusi 8 dedicati ai plasmaderivati, cresciuta del 65% negli ultimi quattro anni.
Il Premio Leonardo 2026 rafforza così il ruolo delle life sciences come motore di sviluppo economico e occupazionale, confermando l’Italia come polo attrattivo per investimenti internazionali ad alto valore aggiunto.