MSD ha ufficializzato l’accordo per rilevare Cidara Therapeutics, biotech statunitense con sede a San Diego, in un’operazione dal valore complessivo di circa 9,2 miliardi di dollari. L’acquisizione include CD388, il candidato antivirale sperimentale più avanzato dell’azienda, che Janssen aveva deciso di abbandonare lo scorso anno. Secondo i termini dell’intesa, MSD verserà 221,50 dollari per azione, una cifra superiore al doppio del valore di chiusura del titolo Cidara.
“Riteniamo che CD388 possa rivelarsi un importante driver di crescita nei prossimi anni, generando valore concreto per i nostri azionisti” ha commentato Robert M. Davis, presidente e CEO di MSD.
CD388 appartiene alla classe dei drug-Fc conjugate (Dfc): si tratta di un inibitore della neuraminidasi di piccole dimensioni, coniugato in modo stabile al frammento Fc proprietario di un anticorpo umano. Il candidato non è né un vaccino né un anticorpo monoclonale, ma un biologico a basso peso molecolare progettato per garantire un’azione prolungata contro il virus influenzale.
Jeffrey Stein, CEO di Cidara, ha sottolineato che i risultati dello studio NAVIGATE confermano il potenziale di CD388 nel fornire un’alternativa ai vaccini e agli antivirali attualmente disponibili, colmando bisogni terapeutici ancora irrisolti nella prevenzione dell’influenza.”
Nel trial la dose più elevata testata (450 mg) ha mostrato un’efficacia pari al 76% nella prevenzione dell’influenza stagionale in adulti non vaccinati. Le dosi di 300 mg e 150 mg hanno invece garantito una protezione rispettivamente del 61% e del 58%. Il candidato è ora in fase 3 dello studio, che coinvolge adulti e adolescenti considerati ad alto rischio di complicanze.
Lo sviluppo di CD388 in fase 3 è stato sostenuto dalla Biomedical Advanced Research and Development Authority (BARDA), che ha garantito a Cidara un finanziamento di 58 milioni di dollari distribuiti su due anni. Questo contributo è destinato alla produzione nazionale del farmaco negli Stati Uniti e alla creazione della prima catena di approvvigionamento commerciale dell’azienda.
Il progetto ha acquisito ulteriore rilevanza dopo l’uscita di scena di Janssen. Per riottenere il pieno controllo di CD388, Cidara ha corrisposto alla società un pagamento upfront di 85 milioni di dollari, con ulteriori possibili riconoscimenti collegati a traguardi clinici, regolatori e commerciali.
L’influenza rimane una seria minaccia per la salute pubblica, specialmente per gli anziani e le persone immunocompromesse. CD388 rappresenta un candidato innovativo con proprietà indipendenti dal ceppo virale, attualmente in valutazione nella prevenzione dell’influenza sintomatica nelle popolazioni più vulnerabili.