Novo Nordisk apre un nuovo capitolo della propria storia e lo fa partendo dal brand. Il gruppo farmaceutico danese ha presentato il nuovo posizionamento “Lasting Health Starts Now”, una rinnovata identità visiva e “The Novo Way”, il nuovo insieme di principi destinato a orientare cultura e modalità di lavoro dell’organizzazione.
Una trasformazione che non modifica la denominazione legale della società, che rimane Novo Nordisk A/S, ma introduce un cambiamento significativo nel modo in cui l’azienda vuole essere riconosciuta e raccontata a livello globale. Nella comunicazione quotidiana, infatti, il gruppo utilizzerà il nome Novo, con l'obiettivo dichiarato di rendere il brand più distintivo, riconoscibile e coerente nel rapporto con persone, partner e stakeholder.
“Lasting Health Starts Now”: la salute duratura comincia oggi
Al centro della nuova identità c’è il claim “Lasting Health Starts Now”, che sintetizza la nuova direzione del brand: la salute duratura non è un obiettivo da rimandare al futuro, ma un percorso che comincia nel presente, attraverso progressi concreti e percepibili nel tempo.
Il posizionamento nasce dall’evoluzione del modo in cui le persone vivono e gestiscono la propria salute. Innovazione e tecnologia stanno ampliando le possibilità terapeutiche, ma stanno anche modificando le aspettative dei pazienti, il modo di informarsi e il rapporto con i sistemi sanitari.
Per Novo, quindi, il nuovo brand deve essere più personale, dinamico e vicino alla quotidianità, senza perdere i riferimenti che hanno caratterizzato l’azienda in oltre un secolo di attività: ricerca scientifica, competenza, attenzione alle persone e sicurezza dei pazienti.
L’obiettivo è accompagnare una fase nella quale l’azienda intende portare la propria innovazione a un numero sempre maggiore di persone e ampliare il proprio raggio d’azione nel settore healthcare.
Un'identità visiva che guarda al futuro senza rinunciare alla storia
Il cambio di nome è accompagnato da una revisione dell’identità visiva.
Rimane l’Apis bull, il toro che rappresenta uno degli elementi più riconoscibili della storia dell’azienda e che fa parte del brand fin dagli anni Venti. Il simbolo viene però aggiornato con un'espressione più contemporanea, mantenendo il legame con l'eredità di Novo e proiettandolo verso il futuro.
Cambiano anche il sistema cromatico e la tipografia. La logica è quella di costruire un’identità più dinamica e accessibile, capace di mantenere continuità con il passato ma di adattarsi ai diversi contesti nei quali il gruppo comunica. Non si tratta, dunque, soltanto di un nuovo logo o di una nuova palette cromatica. Per Novo, brand e cultura devono procedere insieme: il primo definisce il modo in cui l’azienda viene percepita, la seconda il modo in cui l’organizzazione lavora e traduce la propria strategia in azione.
“The Novo Way”: quattro principi per la nuova cultura aziendale
La seconda componente della trasformazione è rappresentata da “The Novo Way”, il nuovo modello culturale che mantiene alcuni degli elementi storici dell’identità aziendale e introduce principi pensati per un mercato healthcare sempre più rapido e competitivo.
Quattro sono i pilastri individuati da Novo:
customer obsession, ovvero mettere consumatori e pazienti al centro dell’innovazione e delle decisioni;
competitiveness, con l’obiettivo di migliorare la performance e creare maggiore valore per gli stakeholder;
clarity, attraverso priorità più chiare, modalità di lavoro semplici e decisioni più rapide;
care & integrity, che richiama attenzione alle persone, rispetto, sicurezza dei pazienti e standard etici.
Secondo l’azienda, questi principi dovrebbero contribuire a rendere l’organizzazione più focalizzata e veloce, mantenendo al tempo stesso il patrimonio scientifico e culturale costruito in oltre un secolo.
Il rebranding arriva in una fase strategica delicata
La scelta di ripensare il brand arriva mentre Novo affronta una fase importante della propria evoluzione industriale e commerciale.
Negli ultimi anni il gruppo ha rafforzato in modo significativo la propria presenza nell’area dell’obesità e delle malattie metaboliche. Allo stesso tempo, il mercato è diventato più competitivo e la pipeline deve continuare a sostenere la crescita futura. Novo indica infatti tra le proprie priorità per il 2026 il rafforzamento della competitività, della pipeline di ricerca e sviluppo e del focus organizzativo. In questo scenario, il nuovo posizionamento assume un significato che va oltre la comunicazione corporate.
Il rebranding si inserisce in un più ampio processo di ridefinizione dell’organizzazione e del modo in cui Novo vuole affrontare la prossima fase di crescita.
Dalla nuova identità alla nuova strategia
Il momento chiave per comprendere la direzione futura del gruppo sarà il Capital Markets Day del 21 settembre a Londra.
In quell’occasione il management presenterà agli investitori un aggiornamento complessivo della strategia, della pipeline di ricerca e sviluppo, delle attività commerciali e delle performance del gruppo.
Il timing rende quindi il rebranding particolarmente significativo: pochi giorni separano il lancio della nuova identità dalla presentazione della strategia aggiornata agli investitori.
E mentre il brand cambia volto, la ricerca continua a rappresentare uno dei principali elementi di continuità. A settembre Novo ha annunciato la presentazione, al congresso EASD 2026 di Milano, di 44 abstract dedicati al proprio portafoglio e alla pipeline cardiometabolica, con dati riguardanti, tra gli altri, semaglutide, CagriSema e nuovi trattamenti a base di amilina.
Il nuovo nome, in definitiva, non cancella Novo Nordisk. Lo evolve.
Novo Nordisk A/S resta il nome legale della società; “Novo” diventa invece l’identità con cui il gruppo sceglie di presentarsi ogni giorno. “Lasting Health Starts Now” ne sintetizza la nuova promessa, mentre “The Novo Way” prova a tradurla in un modo diverso di lavorare.
La sfida sarà ora trasformare il nuovo linguaggio del brand in risultati concreti: nella ricerca, nell’innovazione, nell’accesso alle cure e nella capacità dell’organizzazione di rispondere più rapidamente a un settore healthcare in continua trasformazione.
Contenuti correlati