150 anni di storia, ricerca e innovazione. Lilly celebra nel 2026 l’anniversario della sua fondazione con “Guardare lontano”, una settimana di incontri e iniziative dedicata al futuro della medicina, in programma al Forte Belvedere di Firenze dal 22 al 27 settembre.
«Vogliamo continuare a investire in Italia», ha dichiarato Elias Khalil, Presidente e General Manager Italy Hub di Lilly, evidenziando però la necessità di rendere più rapido l’accesso dei pazienti ai farmaci innovativi e di rafforzare l’attrattività del sistema italiano per gli investimenti nel pharma.
Tra le sfide indicate dal manager ci sono i tempi delle procedure regolatorie e il meccanismo del payback, mentre l’evoluzione demografica e la crescente diffusione delle malattie croniche rendono sempre più strategico lo sviluppo di nuove soluzioni terapeutiche.
Dalla ricerca storica all’intelligenza artificiale
Dalla penicillina-G alle insuline ottenute con tecnologia del DNA ricombinante, la storia di Lilly è legata ad alcune importanti tappe dell’innovazione farmaceutica. Oggi l’azienda guarda a nuove frontiere, dall’intelligenza artificiale applicata alla ricerca all’utilizzo dei dati real world, fino allo sviluppo di approcci sempre più predittivi e preventivi.
Un ruolo centrale nella strategia italiana di Lilly è svolto dal polo di Sesto Fiorentino, operativo dal 1962 e oggi hub produttivo e strategico per l’azienda. Lo stabilimento produce farmaci e soluzioni destinati a oltre 60 Paesi, con circa il 95% della produzione esportata, e occupa circa 1.500 persone.
La Toscana rappresenta così un territorio importante per l’industria farmaceutica: secondo i dati citati durante l’evento, nel 2025 l’export farmaceutico regionale ha superato i 22 miliardi di euro.
Il programma per i 150 anni di Lilly proseguirà fino al 27 settembre con appuntamenti dedicati alla scienza, alla cultura e alle trasformazioni che stanno ridefinendo il mondo della salute. Un’occasione per ripercorrere il passato, ma soprattutto per interrogarsi sulle tecnologie e sui modelli di ricerca che accompagneranno la medicina nei prossimi anni.
Contenuti correlati