Insilico Medicine e SK Biopharmaceuticals: partnership da oltre 2,5 miliardi di dollari per accelerare la ricerca nelle malattie neurologiche
Insilico Medicine e la coreana SK Biopharmaceuticals hanno annunciato una collaborazione strategica di ricerca e sviluppo con un valore potenziale superiore a 2,5 miliardi di dollari. L'intesa, presentata durante il Bio International Convention 2026, punta all'identificazione e allo sviluppo di nuovi candidati terapeutici per patologie neuroinfiammatorie, neurodegenerative e malattie neurologiche rare attraverso l'impiego della piattaforma di intelligenza artificiale di Insilico.
Per la biotech, si tratta della partnership di maggiore valore economico mai siglata con un'azienda dell'area Asia-Pacifico. La collaborazione mette insieme competenze complementari. Insilico Medicine, azienda in fase clinica specializzata nella scoperta di farmaci mediante intelligenza artificiale generativa, fornirà la propria piattaforma proprietaria Pharma.AI, che integra validazione dei target, chimica generativa e ottimizzazione delle molecole. A queste capacità si aggiunge l'esperienza maturata nella ricerca preclinica, con l'obiettivo di identificare, progettare e ottimizzare nuovi candidati terapeutici destinati alle indicazioni neuroimmuni.
SK Biopharmaceuticals assumerà invece la responsabilità delle fasi di sviluppo clinico avanzato e della successiva commercializzazione dei candidati terapeutici generati dalla collaborazione, facendo leva sulla propria esperienza nelle patologie del sistema nervoso centrale e sulla presenza commerciale negli Stati Uniti.
L'obiettivo comune è ridurre il tempo necessario per trasformare un bersaglio terapeutico in un candidato farmaco, accelerando così l'arrivo di nuove opzioni terapeutiche per pazienti che presentano bisogni clinici ancora insoddisfatti.
Dal punto di vista finanziario, l'accordo prevede per Insilico un corrispettivo fino a 18 milioni di dollari, tra pagamento iniziale e milestone di breve termine. Il valore potenziale complessivo supera invece i 2,5 miliardi di dollari e comprende milestone legate allo sviluppo clinico, alle autorizzazioni regolatorie e alla commercializzazione, oltre alle royalty sulle future vendite nette.
"Questa collaborazione rappresenta una tappa importante nella nostra strategia di crescita, che punta ad ampliare la nostra attività oltre l'epilessia, verso nuove aree terapeutiche del sistema nervoso centrale", ha dichiarato Donghoon Lee, presidente e amministratore delegato di SK Biopharmaceuticals. Lee ha inoltre sottolineato come la partnership venga considerata "non solo come un singolo programma, ma come una piattaforma di crescita scalabile e replicabile, che potrà essere utilizzata anche per future attività di identificazione di target e sviluppo".
Anche Alex Zhavoronkov, fondatore, co-amministratore delegato e Chief Business Officer di Insilico Medicine, ha evidenziato il valore strategico dell'intesa: "Integrando il motore AI di Insilico, che accompagna il processo dal target al candidato terapeutico, con la profonda esperienza di SK Biopharmaceuticals nelle patologie del sistema nervoso centrale, puntiamo a sviluppare terapie rivoluzionarie, sia basate su piccole molecole tradizionali sia su nuove modalità terapeutiche avanzate, per rispondere ai bisogni ancora insoddisfatti dei pazienti".
Secondo Insilico Medicine, l'utilizzo della propria piattaforma di intelligenza artificiale ha consentito di ridurre in modo significativo i tempi della ricerca preclinica. Se nei programmi tradizionali la selezione di un candidato preclinico richiede generalmente tra due anni e mezzo e quattro anni, l'azienda dichiara di raggiungere lo stesso risultato in un intervallo medio compreso tra 12 e 18 mesi, sintetizzando e testando da 60 a 200 molecole per ciascun programma.
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