Il corso “Pharma Compliance 231: rischi, controlli e whistleblowing” offre una guida pratica all’applicazione del D.Lgs. 231/2001 nel settore farmaceutico, caratterizzato da elevati livelli di regolamentazione e specifici rischi di reato.
Attraverso un approccio operativo, il percorso affronta l’identificazione dei rischi 231 nel pharma, la costruzione di un sistema efficace di controlli interni e il ruolo del whistleblowing come strumento chiave di prevenzione.
L’obiettivo è fornire competenze concrete per rafforzare il Modello 231, migliorare i presidi di controllo e supportare una gestione della compliance efficace e allineata alle best practice di settore.
DATA: 8 giugno 2026
ORARIO: 14.00 – 18.00
LUOGO: Online
PROGRAMMA:
Il Modello 231 nel settore farmaceutico
Finalità del D.Lgs. 231/2001, responsabilità dell’ente, peculiarità del rischio nel pharma e integrazione con sistemi qualità e compliance.Processi pharma a rischio reato
Attività sensibili e categorie di reato più a rischio (es. corruzione, corruzione tra privati, indebita erogazione).Presidio dei rischi e sistema dei controlli
Mappatura dei rischi, protocolli 231, segregazione dei ruoli, autorizzazioni, tracciabilità, controlli preventivi e di secondo livello.Il ruolo dell’Organismo di Vigilanza
Funzioni, poteri e responsabilità dell’OdV, flussi informativi, attività di vigilanza, audit, rapporti con il management e aggiornamento del Modello.Whistleblowing
Sistema di segnalazione interna, tutela del segnalante, gestione delle segnalazioni, integrazione con il Modello 231 e profili privacy.Giurisprudenza e casi pratici nel pharma
Principali orientamenti giurisprudenziali, casi reali nel settore farmaceutico, responsabilità dell’ente e valore esimente del Modello 231 efficace.
Docenti:
Micol Ruta
Micol Ruta è un avvocato con un consolidato track record nel settore corporate finance. Assiste clienti italiani ed esteri in relazione a operazioni di M&A, joint ventures e altre operazioni straordinarie. Fornisce in modo continuativo consulenza e assistenza su contratti commerciali, con particolare riferimento ai settori medical device, digitale, media, e-commerce, alimentare e beverage.