Nel 2025 Fidia Farmaceutici ha registrato risultati economico-finanziari in crescita, confermando un percorso di sviluppo già avviato negli anni precedenti. Il fatturato consolidato ha raggiunto i 538,3 milioni di euro, segnando un incremento del 5,5% rispetto al 2024. Ancora più marcata la crescita dell’Ebitda, pari a 110,1 milioni di euro (+12,9%), sostenuta sia dall’aumento dei ricavi sia da un miglioramento dell’efficienza operativa e dei costi di gestione.
L’andamento positivo si inserisce in un trend di lungo periodo: tra il 2020 e il 2025 il gruppo ha evidenziato un tasso annuo di crescita composto (Cagr) dell’11%, passando da 319,6 milioni di euro di ricavi a oltre 538 milioni. Nel corso del 2025 l’azienda ha continuato a portare avanti la propria strategia di espansione, con l’obiettivo di rafforzare la presenza in mercati chiave e in aree terapeutiche ad alto potenziale.
Tra le operazioni più rilevanti si segnalano l’acquisizione del 100% di Altacor Ltd, società attiva nella distribuzione di prodotti oftalmici nel Regno Unito, che ha consentito l’ingresso diretto nel mercato britannico dell’oftalmologia, e quella di Meditrina Pharmaceuticals, distributore operante in Romania e Moldavia nei settori della ginecologia, urologia e dermatologia. Inoltre, a giugno 2025 è stato inaugurato presso la sede di Abano Terme un nuovo reparto dedicato alla produzione di farmaci biologici, affiancato da un centro di formazione specialistica.
Sul piano internazionale, la crescita complessiva è stata del 17,9% su base annua, grazie al contributo di tutte le principali aree geografiche: Europa (+17,7%), trainata anche dalle nuove acquisizioni e dallo sviluppo in Romania; area MENA (+15,3%), sostenuta dall’ampliamento del portafoglio; Stati Uniti (+8,9%), grazie soprattutto ai prodotti legati al Joint Care e alla medicina rigenerativa; resto del mondo (+41,1%), con performance particolarmente positive in Indonesia e nel Regno Unito.
Significativo anche l’impegno in ricerca e sviluppo, che nel 2025 ha raggiunto i 41,7 milioni di euro, con un incremento del 42,3% rispetto all’anno precedente. Durante l’anno sono stati depositati 3 brevetti in Italia e 66 a livello internazionale, portando il portafoglio complessivo a circa 1.522 brevetti, di cui oltre 1.250 focalizzati su soluzioni a base di acido ialuronico.
Nell’area Joint Care è stato completato lo sviluppo clinico di un nuovo prodotto a base di acido ialuronico destinato al mercato statunitense, lanciato a dicembre 2025 e destinato al segmento della mono-iniezione, su cui l’azienda prevede importanti prospettive di crescita. Parallelamente, sono proseguiti i progetti di sviluppo relativi a Oncofid-P per il carcinoma vescicale (conclusione della Fase III prevista nel 2026), alla collagenasi per il trattamento della contrattura di Dupuytren e della malattia di Peyronie, e al progetto HyCar per artrite reumatoide e osteoartrite.
Sul fronte occupazionale, il gruppo ha raggiunto un totale di 1.708 dipendenti, con un incremento del 5,1% rispetto al 2024, di cui 1.291 in Italia e 417 all’estero.
Secondo il presidente e amministratore delegato Carlo Pizzocaro, i risultati ottenuti nel 2025 riflettono una crescita solida, sostenuta da investimenti continui e operazioni straordinarie, che hanno contribuito a rafforzare il posizionamento globale dell’azienda e la sua leadership nel settore farmaceutico.