Giuliani, storica azienda farmaceutica italiana attiva nella ricerca in ambito gastroenterologico, tricologico e dermatologico e controllata dalla famiglia Giuliani, ha annunciato il perfezionamento dell’acquisizione di Laboratoires Bailleul dalla famiglia francese Bigou.
Laboratoires Bailleul, realtà internazionale specializzata in trattamenti tricologici e dermatologici, registra un fatturato di circa 75 milioni di euro e opera attraverso una rete di filiali dirette in Francia, Italia, Belgio, Portogallo, Spagna, Germania, Svizzera, Turchia, Grecia e Slovacchia, oltre a due centri extraeuropei a Hong Kong e in Messico, supportati da un solido network di distributori internazionali attivi in Cina e Medio Oriente.
Giuliani è stata assistita da Rothschild & Co e PwC in qualità di advisor finanziari.
PwC ha operato con un team multidisciplinare guidato dal partner Matteo Drago, affiancato da Andrea Cristini ed Edoardo Giunipero per la parte M&A.
Per Rothschild & Co, ha agito Elena Coluccelli con il supporto di Clément Boisseau e Matteo Le Neveu.
Sul fronte legale, PwC TLS ha supportato Giuliani con un team coordinato dal partner Alvise Becker, con Alberto Anchora ed Edoardo Calvi Parisetti per gli aspetti contrattuali e societari, Luigi Nascimbene e Marina Maccagno per le tematiche antitrust e golden power, Ivan Arrotta e Francesca Maria Barbieri per i profili giuslavoristici, e i partner Raul Ricozzi e Luca Salvatori per l’attività di acquisition financing.
La consulenza fiscale è stata seguita dal partner Nicola Broggi con Pietro Bertolotti.
La famiglia Bigou è stata assistita da Banque Hottinguer in qualità di advisor finanziario, con un team guidato da Elisabeth Martin e composto da Anthony Larroque, Victor Gaudin e Arthur Gautier, e da EY Transaction Law & Tax per gli aspetti contrattuali, con il partner Jean-Christophe Sabourin e Olivier Chapalain.
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