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Pfizer punta sull’obesità: acquisisce Metsera per 4,9 miliardi di dollari

23 settembre 2025

Pfizer rafforza la sua presenza nel mercato in forte espansione della terapia dell'obesità con l'acquisizione di Metsera, biotech americana specializzata nello sviluppo di farmaci di nuova generazione contro l’obesità e le malattie cardiometaboliche. L’annuncio arriva congiuntamente dalle due aziende, che hanno firmato un accordo definitivo per un’operazione dal valore iniziale di circa 4,9 miliardi di dollari, con un potenziale incremento fino a 6,7 miliardi grazie a diritti di valore contingente legati a risultati futuri.

Secondo i termini dell'intesa, Pfizer acquisirà tutte le azioni ordinarie di Metsera al prezzo di 47,50 dollari per azione in contanti, con un possibile pagamento addizionale fino a 22,50 dollari per azione. La chiusura dell’operazione è attesa nel quarto trimestre del 2025, a seguito dell’approvazione da parte delle autorità regolatorie.

Con questa acquisizione, Pfizer integra nel proprio portafoglio quattro programmi clinici altamente differenziati basati su incretine e amiline, molecole chiave nel trattamento dell’obesità. Tra questi, il candidato MET-097i, un agonista del recettore GLP-1 iniettabile, è già in fase 2 clinica in due formulazioni: una settimanale e una a somministrazione mensile. Inoltre, Metsera è prossima ad avviare studi clinici su due candidati orali a base di GLP-1, posizionandosi nel promettente mercato delle pillole anti-obesità.

Metsera porta anche con sé una piattaforma proprietaria di ingegneria peptidica e una serie di asset in fase preclinica che mirano a rispondere a esigenze terapeutiche non ancora soddisfatte, con un focus sulla riduzione della frequenza delle somministrazioni, miglior tollerabilità e maggiore efficacia clinica.

Albert Bourla, Presidente e CEO di Pfizer, ha dichiarato: “L'obesità è una condizione cronica e in rapida crescita, associata a oltre 200 patologie. L’acquisizione di Metsera riflette la nostra strategia di investire in opportunità ad alto impatto e ci posiziona in modo competitivo in una delle aree terapeutiche più importanti per il futuro della salute pubblica.”

Bourla ha sottolineato come Pfizer sia ora pronta a sfruttare la propria esperienza cardiometabolica e le sue capacità industriali e commerciali globali per accelerare lo sviluppo e la distribuzione dei farmaci Metsera, puntando a formulazioni best-in-class supportate da dati clinici solidi, in particolare quelle a dosaggio mensile.

Whit Bernard, co-fondatore e CEO di Metsera, ha commentato: “Dalla nostra fondazione nel 2022, abbiamo lavorato per affrontare il carico fisico, emotivo ed economico dell’obesità. Con Pfizer, possiamo ora portare il nostro portafoglio su scala globale, migliorando potenzialmente la vita di milioni di persone. Questo rappresenta un traguardo importante per i nostri azionisti e per la missione aziendale.”

Questa operazione conferma l’intensa competizione in corso nel settore dell’obesità, un mercato in rapida crescita spinto dal successo di farmaci come semaglutide e tirzepatide, e destinato a superare i 100 miliardi di dollari nei prossimi anni. Pfizer, che aveva temporaneamente sospeso un proprio candidato orale per problemi di tollerabilità, torna ora in gioco con una pipeline solida e differenziata, pronta a competere con giganti come Novo Nordisk, Eli Lilly e altri player emergenti.


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