Novartis: prospettive di crescita nel settore farmaceutico

 

Il gruppo farmaceutico Novartis ha annunciato nuovi obiettivi di crescita a medio termine durante una giornata dedicata agli investitori. La società mira ora a una progressione annua dei ricavi del 5%, superando così la previsione precedente del 4%, mentre prevede che il margine di utile operativo di base continuerà a superare il 40%. Questi target ambiziosi riflettono la fiducia di Novartis nel mantenere un solido ritmo di crescita sia nel breve che nel lungo termine, sfruttando la forza dei suoi marchi consolidati e dei prodotti in fase di sviluppo.

La decisione di concentrarsi sull’attività farmaceutica è stata giustificata dalla dirigenza di Novartis, che sostiene che questa scelta ha contribuito a rafforzare la ricerca e lo sviluppo, migliorandone la produttività complessiva. Il portafoglio dell’azienda comprende attualmente 103 progetti, di cui 46 sono dedicati a nuovi farmaci. Si prevede che nel periodo 2024-2027 ci saranno fino a 15 importanti richieste di autorizzazione all’immissione in commercio per questi nuovi prodotti. Questi farmaci sono progettati per rispondere a bisogni clinici non ancora soddisfatti e presentano un significativo potenziale di vendita.

Novartis mantiene il focus sulle aree terapeutiche precedentemente identificate, tra cui cancro, malattie cardiovascolari, renali e metaboliche, immunologia e neurologia. Tra i farmaci già approvati, più di sei sono attesi genereranno vendite multimiliardarie, con Entresto per lo scompenso cardiaco e Cosentyx per l’anti-psoriasi che dovrebbero raggiungere ricavi potenziali di 7 miliardi di dollari ciascuno, secondo le previsioni della società. Anche i farmaci più recentemente autorizzati, come Pluvicto per il tumore della prostata e Leqvio per l’anti-colesterolo, sono previsti portino significativi ricavi al gruppo.

Novartis ha inoltre evidenziato ulteriori richieste di approvazione e afferma di aver individuato numerosi candidati con il potenziale da blockbuster, ovvero in grado di generare vendite di almeno 1 miliardo di dollari.