Il quiet hiring e l’ottimizzazione del potenziale umano all’interno dell’azienda – Intervista a Manuela Caligiuri HR Manager InfectoPharm

 

Nel contesto dinamico e in continua evoluzione delle aziende, emergono  strategie e approcci finalizzati a garantire il successo e la crescita dell’organizzazione. Uno di questi approcci è il concetto di quiet hiring. Il quiet hiring si distingue per la sua enfasi sulla fiducia reciproca tra l’azienda e i suoi collaboratori che possono suggerire candidati di alta qualità, spesso provenienti anche dall’interno dell’azienda stessa. Questo metodo mira a ottimizzare il processo di selezione, riducendo il tempo e le risorse necessarie, concentrandosi sulle competenze e le qualità specifiche richieste per il ruolo.

Parallelamente, all’interno dell’azienda prende sempre più spazio la figura del talent scout , un ruolo cruciale nell’identificare e valorizzare i talenti spesso trascurati all’interno dell’organizzazione.

Un ulteriore aspetto di rilievo è la collaborazione sinergica tra il dipartimento delle Risorse Umane e i collaboratori aziendali, che lavorano insieme per promuovere l’innovazione e lo sviluppo continuo.

Lucia Miceli di Job In Pharma ha approfondito questi temi con la Dott.ssa Manuela Caligiuri, HR Manager di InfectoPharm.